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Crediamo nella forza del teatro,

dell'arte e della creatività

"Abbiamo una spiccata sensibilità

verso le tematiche sociali e le storie di vita vera che narriamo attraverso monologhi teatrali e letture sceniche permeati di umorismo poetico che genera riflessioni e divertimento profondi, e che attivano la resilienza."

"Per noi è fondamentale

preservare la memoria popolare.

Coinvolgere le persone.

Sostenerle nel

percorso di consapevolezza rispetto ai temi sociali, tutti."

Ci piace infondere speranza nel futuro.

Lo facciamo attraverso i racconti

che mettiamo in scena.

Attraverso coloro che frequentano i nostri corsi di teatro, scrittura autobiografica e teatrale.

Cosa ci distingue dagli altri?

I nostri monologhi sono autobiografia pura trasportata al teatro.

Non partiamo mai da un copione.

Alle persone consegniamo un foglio bianco e una penna e diciamo loro: inizia a scrivere la tua storia.

Poi vediamo...


Le nostre parole chiave sono:

memoria, ironia, umanità e poesia…

e fiducia nel futuro.

Elementi fondamentali per abbattere ogni ostacolo.

Persone
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 Francesca Brotto – monologhista e scrittrice

Metto in scena storie di vita vera. L’autobiografia è la mia passione diventata professione. Sono sempre alla ricerca di storie di vita poco conosciute o, addirittura dimenticate. Scriverle e metterle in scena significa ridar loro la vita.

Una società che non ha memoria è una società senza anima

 Tomaso Nardin – attore e formatore 

Nel teatro ricerco l'autenticità che ci rende unici, passando attraverso un lavoro di ricerca che si dimostra sempre ricco di fatiche ed errori. E ben vengano gli errori perché in un mondo sempre più rivolto al risultato e alla performance, l'errore è uno spazio creativo che ci porta a esplorare dimensioni che altrimenti non potremmo conoscere.


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Elena Bonanno

Il teatro è sempre stato il mio porto sicuro, il posto dove andare per stare bene: è scoperta, nuove conoscenze e stupore. Mi piace lasciarmi trascinare sulle onde delle storie e delle vite che voglio portare in scena.

Amo anche il mondo del teatro di strada e per questo negli spettacoli esprimo spesso le emozioni attraverso il movimento del corpo.

Desidero che lo spettatore esca dal teatro arricchito, pensando: che storia!! Non la conoscevo.

 Giuliana Gallopin

Il teatro per me è un passo incerto. Un refolo di bora che ti porta dove vuole. Ti colpisce e ti accompagna. Dove? A scoprire una sorgente di luce che non sai di avere dentro. In una parola? Giocare! Dare tutto, cadere, rialzarsi...

Il risultato? Uno svelamento!

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Tapha Fall

Sono approdato in Tale un po’ per gioco e un po' per pazzia.

Poi mi sono reso conto di avere tanto da raccontare, ciò ha fatto di me un monologhista.